Gas per taglio laser plasma e ossitaglio

Gas co2 per migliorare la performance e la qualità del taglio

Distribuiamo una linea di gas tecnici e miscele dedicate  alle applicazioni laser-plasma, al fine di migliorare la performance e la qualità del taglio: la linea Lasergas comprende sia i gas di assistenza a elevata purezza (azoto, elio, ossigeno, argon) sia i gas ultrapuri (elio, CO2, azoto), sia miscele laseranti dedicate alle sorgenti laser CO2. 

I gas di assistenza possono essere forniti in bombole o pacchi bombola, serbatoi criogenici oppure attraverso l’innovativa soluzione CryoPlus. 

La nostra gamma di gas per ogni modalità di taglio

Per ogni tipologia di taglio, mettiamo a disposizione soluzioni di gas industriali e miscele specifiche: scopri l’offerta Utengas Industrie per taglio laser, plasma e ossitaglio!

TAGLIO LASER

Nel taglio laser si utilizza un sistema di specchi per reindirizzare il fascio di radiazione dalla sorgente alla testa di taglio. Il pezzo da tagliare è soggetto a fusione e la parte fusa è rapidamente allontanata dal taglio per mezzo di un flusso di gas coassiale.
Due sono le tipologie di macchine laser più diffuse: CO2 e FIBRA. Vediamo insieme le rispettive caratteristiche.

Laser a CO2

Le principali componenti di una macchina per il taglio laser sono:   

  • Sorgente fascio laser;
  • Specchi che indirizzano il laser alla testa di taglio;
  • La testa di taglio;
  • Una lente contenuta nella testa di taglio, che concentra il raggio nella zona da tagliare.  

I componenti più comuni delle miscele laseranti possono essere:

  • Anidride carbonica
  • Elio

Questi gas, nei laser a CO2, vengono miscelati e alimentati alla sorgente.
Le percentuali che costituiscono la miscela laserante sono elementi valutati durante la progettazione della macchina e definiti dal costruttore.

Laser in fibra

La lunghezza d’onda ridotta del laser in fibra consente la penetrazione dei materiali più riflettenti come l’alluminio, l’ottone e il rame.   

Il laser in fibra possiede le seguenti caratteristiche:

  • Rappresenta la forma più avanzata e tecnologica di taglio laser;
  • Si dimostra più efficiente rispetto a sistemi laser ad anidride carbonica;
  • Necessita di una minore manutenzione;
  • Concentra l’energia con elevata precisione, tanto da riuscire a tagliare alla stessa velocità di un laser ad anidride carbonica di maggior potenza;
  • Non utilizza gas laseranti;
  • Rende il taglio qualitativamente superiore su diversi tipi di spessori, su tutti gli acciai e leghe. 

TAGLIO PLASMA

Il taglio al plasma è un processo di fusione: un arco elettrico brucia tra un elettrodo e il pezzo in lavorazione. Il suo meccanismo basilare è abbastanza semplice: si utilizza un’azione combinata di gas, che vengono soffiati ad alta velocità utilizzando un ugello.  

I campi di applicazione del taglio plasma sono numerosi: 

  • Taglio di lamiere di piccolo e medio spessore (fino a 5mm) in acciaio al Carbonio, Acciaio Inox ed Alluminio per l’industria dei trasporti e del condizionamento ambientale.
  • Taglio di lastre di elevato spessore (da 5 fino a 100mm) nel settore movimentazione terra, movimentazione pesante, industria navale e lavorazione recipienti in pressione.
  • Taglio contornato di tubature e corpi cilindrici, smaterozzatura, tagli inclinati e di scanalature a profondità controllata.

 

Tipologie di processi per taglio plasma:

  • Plasma convenzionale: con elettrodo di tungsteno ed un solo gas come gas plasma e gas di taglio.
  • Taglio con ossigeno: si utilizza ossigeno come gas plasma, ottenendo vantaggi in termini di spessore tagliabile e velocità.
  • Plasma dual flow: due flussi di gas, anche differenti, per taglio e protezione. Minore contaminazione del bagno e la presenza di un secondo ugello, isolato dal circuito elettrico, evita il contatto tra ugello, plasma e pezzo.
  • Plasma water shielded: si utilizza un getto d’acqua al posto del gas ausiliario di protezione minimizzando la distorsione e riducendo i livelli di rumore e fumi.
  • Plasma water injection: il getto d’acqua è iniettato assieme al gas plasma con moto tangenziale o radiale. Migliore qualità, profondità di taglio e regolarità delle superfici.
  • Plasma ad elevata corrente: evoluzione del dual flow. Le torce hanno un ugello particolare che riesce ad ottenere un effetto di costrizione dell’arco estremamente marcato. Superfici di taglio particolarmente regolari, specie su spessori medio piccoli. 

OSSITAGLIO

L’ossitaglio consiste nell’utilizzo di ossigeno ed una fiamma che scaturisce grazie ad un gas combustibile per il taglio di lamiere e profilati. Si può effettuare a mano o a macchina. Dato l’utilizzo di una sorgente di calore per effettuare il sezionamento, l’ossitaglio è definito un taglio termico. Si tratta di un processo particolarmente indicato per Acciai al Carbonio. I parametri che regolano l’ossitaglio sono i seguenti:
  • Fiamma di riscaldo.
  • Pressione dell’ossigeno di taglio.
  • Caratteristiche del pezzo da tagliare, cioè il suo spessore, la sua omogeneità, la sua composizione e temperatura;.
  • Velocità di esecuzione del taglio.
Vediamo anche quali siano le caratteristiche del pezzo da tagliare:
  • Spessore: al suo aumentare, si deve necessariamente incrementare la portata dell’ossigeno da taglio e contestualmente diminuire la velocità di esecuzione del taglio stesso .
  • Omogeneità: scaglie superficiali e discontinuità presenti nel pezzo (cricche, inclusioni, sfogliature, etc.).
  • Temperatura: è necessario un opportuno pre-riscaldo, che influisce in maniera favorevole sulla velocità di esecuzione e sulla qualità del taglio stesso, soprattutto in presenza di grossi spessori che presentano disomogeneità

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